progetti solidali

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DONA VALORE È LAVORO!

Dona Valore rappresenta un’esperienza imprenditoriale di successo che mette in primo piano i valori solidaristici e la dignità del lavoro.
Attualmente sono impiegati nelle attività circa50 lavoratori, in buona parte persone svantaggiate ai sensi della L.381/91 o  appartenenti ad altre aree del disagio sociale.

Dona Valore permette a queste persone e alle loro famiglie di contare su un impiego stabile con contratti di lavoro subordinato.
Dal 1998 sono state centinaia le persone che hanno avuto la possibilità di svolgere percorsi individualizzati di inserimento lavorativo, recuperando un ruolo sociale attivo fuori dai percorsi di assistenza da cui spesso provenivano.
Un grande risultato che ha contribuito ad arginare fenomeni di povertà ed esclusione sociale, testimoniando l’impegno di Caritas Ambrosiana e delle sue cooperative sociali nella promozione della dignità attraverso il lavoro.

Le cooperative della rete si impegnano ad impiegare nella raccolta 2 lavoratori ogni 80 cassonetti, molto più dello stretto necessario e di quanto facciano altre organizzazioni attive nella raccolta indumenti usati. Più cassonetti verranno installati e più persone potranno avere un’opportunità di impiego. Se riuscissimo a raccogliere 10.000 tonnellate al posto delle attuali 8.000 tonnellate, potremmo dare occupazione ad altre persone.

Il contratto della rete R.I.U.S.E. prevede che ogni cooperativa investa parte dei proventi della raccolta in attività solidaristiche.

Per l’anno 2014 i proventi (€ 143.000) sono stati così destinati:

2016

Cooperativa ABAD

ABAD inserimenti lavorativi 2016

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 12.000 nell’incremento dell’attività di inserimento lavorativo.

In particolare, dopo uno studio di fattibilità si è sviluppato il settore pulizie con l’assunzione di 2 inserimenti lavorativi di persone over 50 disoccupate (inviate dall’ente pubblico).

Entrambi gli inserimenti, monitorati dall’area sociale, hanno dato esito positivo.

Di Mano in Mano Solidale

Di mano in mano-avviamneto-share-2016

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 8.930,25 quale contributo alle spese di avviamento per l’apertura del negozio della catena SHARE a Galbiate (nel circondario di Lecco) in Via E. Monti 19.

Il negozio, facendo parte della catena SHARE, offre una risposta concreta alla domanda di indumenti di ottima qualità a prezzi contenuti, venendo incontro alle esigenze di chi si trova in difficoltà economiche. Crea posti di lavoro ed è luogo di aggregazione con l’organizzazione di eventi sempre nell’ambito sociale.

Inoltre dà nuova vita ad indumenti che altrimenti andrebbero eliminati aumentando gli scarti e l’uso di risorse.

Cooperativa EZIO

Cooperativa Ezio-EZIO-formazione professionale-2016

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 12.956,04 alla formazione professionalizzante, attivazione e proseguimento di tirocini e borse lavoro a favore di 32 richiedenti asilo.

I 32 richiedenti asilo hanno potuto così ottenere lavori occasionali di pulizia strade parchi e giardini e nella ristorazione.

Al termine del percorso due utenti sono stati assunti (giardiniere presso una cooperativa sociale, magazziniere presso un mobilificio mentre altri stanno sostenendo colloqui.

Cooperativa Padre Daniele Badiali

Daniele Badiali-inserimento-lavorativo-2016-2

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 12.800 per l’inserimento di una donna appartenente alle categorie protette, nell’ambito di un programma di recupero legato al Sert locale in collaborazione con l’Uepe di Como.

L’assunzione in cooperativa ha previsto inizialmente mansioni di reception e segreteria per poi completarsi con mansioni amministrative e fiscali.

 

L’assunzione, oltre a contribuire all’autostima e al sostentamento, è parte di un percorso che può concludersi con il ricongiungimento definitivo con la figlia minorenne da cui era stata allontanata.

Cooperativa Spazio Aperto

spazio-aperto-housing-sociale-2016

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 22.000 per affrontare l’emergenza abitativa offrendo, secondo le richieste rilevate da parte dei suoi soci lavoratori, alloggi a canone sostenibile.

Si prevede quindi l’ottenimento dell’assegnazione di tre appartamenti, su cui verranno effettuati tutti i lavori necessari per la messa in sicurezza e il miglioramento delle condizioni abitative e per il l’arredamento delle cucine per poi assegnarli alle persone in situazione di particolare disagio o fragilità dando priorità a famiglie con figli.

Cooperativa Vesti Solidale

vesti-solidale-pulizia-toner-2016

Grazie alle risorse economiche generate nel 2016 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa ha potuto investire € 90.000 per la realizzazione di un impianto per la selezione e pulizia delle cartucce toner usate presso l’impianto di via Gasparotto, 19 a Cinisello Balsamo.

Tale impianto consentirà la creazione di 2 nuovi posti di lavoro e migliorare la salubrità del luogo di lavoro per ulteriori 10 lavoratori

2015

Cooperativa ABAD

ABAD-sportello psicologico-2015La cooperativa ABAD ha investito il suo contributo per aprire uno sportello psicologico di supporto ai familiari e alle persone inserite in situazione di svantaggio: un educatore affianca gli operatori responsabili di reparto per aiutarli nella gestione del personale svantaggiato maggiormente problematico da un punto di vista comportamentale.

I primi 6 mesi di attività hanno evidenziato una buona ricaduta, soprattutto nella diminuzione dei momenti di criticità, grazie alla continua collaborazione con il personale psico-educativo dell’Associazione AbaCo.

Inoltre la cooperativa ha creato posizioni lavorative per 2 persone con disabilità e grave disagio sociale, oltre ad una postazione di lavoro temporaneo per una persona in grave situazione di marginalità sociale.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa Abad ha potuto investire in questo progetto € 11.000

Cooperativa Di Mano in Mano Solidale

Di mano in mano solidale - 2015

Il contributo della cooperativa Di Mano in Mano è destinato al l’acquisto di un automezzo per poter formare una nuova squadra di addetti alla manutenzione del verde.

Questa nuova dotazione permetterà la creazione di nuovi posti di lavoro e quindi l’inserimento lavorativo di persone con difficoltà provenienti da fasce di disagio.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, Di mano in mano solidale ha potuto investire in questo progetto circa € 9.000

Cooperativa Ezio

EZIO  gestione parco  2015

La Cooperativa Sociale Ezio ha utilizzato il contributo per l’implementazione del progetto di gestione e cura del verde del Parco Ezio Cesarone, attivando specifici percorsi lavorativi a vantaggio delle persone richiedenti asilo attualmente ospitate presso le strutture della Cooperativa.

 

Si è attivato un primo nucleo di due persone con mansioni di operaio generico, che sono state debitamente formate e introdotte nel gruppo di lavoro esistente. Alle piccole commesse private sono seguite apposite convenzioni con Soggetti Pubblici, in modo da avviare 7 Progetti Formativi Individuali, incentrati sul contesto lavorativo e sull’acquisizione di competenze professionali specifiche, tra cui l’utilizzo corretto degli appositi DPI e di semplici attrezzi agricoli.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa Ezio ha potuto investire in questo progetto €12.746

Cooperativa Spazio Aperto

Spazio Aperto - APP SMART - 2015-2

L’applicazione SMAT-EARS è pensata per aiutare i disabili ipoacusici e non udenti nelle loro mansioni lavorative e quindi agevolare il loro rapporto con i datori di lavoro superando le difficoltà di comunicazione che derivano dal loro stato.

La APP SMART EARS intende favorire i processi di inserimento e mantenimento lavorativo per disabili sensoriali, ipoacusici e non udenti, insieme alla diffusione di un approccio culturale maggiormente sensibile al contributo offerto dalle nuove tecnologie.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la coop Spazio Aperto ha potuto investire in questo progetto € 20.000.

Si è attivato un primo nucleo di due persone con mansioni di operaio generico, che sono state debitamente formate e introdotte nel gruppo di lavoro esistente. Alle piccole commesse private sono seguite apposite convenzioni con Soggetti Pubblici, in modo da avviare 7 Progetti Formativi Individuali, incentrati sul contesto lavorativo e sull’acquisizione di competenze professionali specifiche, tra cui l’utilizzo corretto degli appositi DPI e di semplici attrezzi agricoli.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la cooperativa Ezio ha potuto investire in questo progetto €12.746

Coop. Padre Daniele Badiali

Daniele Badiali - Laboratorio Assemblaggio - 2015

La cooperativa Padre Daniele Badiali inizia nel 2015 la collaborazione con la ditta metalmeccanica “La Speranza “ accogliendo nella propria struttura il reparto produttivo di stampaggio di minuteria metalliche.

Il contributo è stato utilizzato per adeguare la cooperativa negli spazi e negli impianti elettrici, nell’acquisto di una scaffalatura adeguata, nel posizionare e a rendere operativi i vari macchinari utilizzati nella produzione di minuteria metallica e alla manutenzione degli stampi impiegati.

Questa cooperazione è servita ad ampliare il laboratorio di assemblaggio della Padre Daniele, inserendo nella collaborazione due dipendenti, di cui uno svantaggiato. La previsione nei prossimi anni di questo settore è di rafforzare la clientela già esistente aumentando la produzione ed inserire nuovo personale.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, la coop Padre Daniele Badiali ha potuto investire in questo progetto € 11.130.

Cooperativa Vesti Solidale

vesti solidale - restarter - 2015

“RESTARTER” è un progetto finalizzato all’Asset Recovery ed alla cancellazione certificata dei dati da computer ancora adeguati alle richieste del mercato.

Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio, in Cinisello, per la pulizia, il test, l’upgrade e la commercializzazione di computer usati garantendo sia la funzionalità che la cancellazione dei dati dall’hard disk.

I computer usati ma ancora funzionanti verranno acquisiti da banche, assicurazioni, società di leasing, aziende private, amministrazioni pubbliche etc.

Il progetto prevede subito l’inserimento lavorativo di due persone , che aumenteranno a quattro entro nel 2016.

Il budget di €75.000 è stato utilizzato per la locazione del capannone, l’allestimento del laboratorio, l’acquisto delle attrezzature e la copertura dei costi di ricerca e sviluppo.

Grazie alle risorse economiche generate nel 2015 dall’attività di raccolta indumenti nell’ambito della rete RIUSE, Vesti Solidale ha potuto investire in questo progetto € 75.000.

2014

COOPERATIVA ABAD

Cooperativa AbadLa cooperativa ABAD ha investito € 12.000 in interventi di supporto all’attività di inserimento lavorativo nei suoi reparti di assemblaggio e nel settore della raccolta dei vestiti in collaborazione con i servizi sociali del territorio.
Ha quindi stabilizzato la collaborazione con l’Associazione AbaCo, dotata di personale educativo e psicologhe, che supportano i responsabili dei reparti nella programmazione e gestione dei progetti individuali e sviluppano uno stretto rapporto con le famiglie delle persone svantaggiate.
Nel corso 2014 2 persone (27 e 30 anni) con disabilità intellettiva e grave disagio sociale sono passate da un percorso di inserimento lavorativo, tramite tirocinio, all’assunzione.
Inoltre sono state create delle occasioni di lavoro temporaneo (contratto a tempo determinato per sostituzioni) per 1 persona in situazione di grave marginalità sociale.

COOPERATIVA EZIO

Cooperativa EzioLa cooperativa Ezio ha destinato € 11.704 al progetto di gestione del Parco “Ezio Cesarione”, che ha aumentato le opportunità lavorative delle persone svantaggiate impiegate tutelando il patrimonio verde nell’area del Parco Agricolo Sud Milano.
Il Parco “Ezio Cesarone” è una superficie concessa ad uso pubblico di estensione pari a 8.000 mq cca. Gli interventi realizzati nel corso dell’anno 2014 sono stati finalizzati non solo a una semplice manutenzione del verde, ma anche alla valorizzazione di una notevole risorsa territoriale per la comunità: si sono effettuati lavori di potatura, piantumazione, pulizia ma anche di custodia.
Questo progetto ha creato lavoro per 5 persone, di cui 3 lavoratori svantaggiati ed ha portato all’assunzione a tempo indeterminato di un soggetto svantaggiato ai sensi del Regolamento CE 2204/2002.

COOPERATIVA DI MANO IN MANO

Cooperativa Di mano in mano SolidaleNel 2013 la cooperativa Di mano in mano Solidale ha destinato 8.812 euro al potenziamento dell’attività di noleggio biciclette in provincia di Lecco; Monza e Brianza, Como, Varese, Milano.
Il servizio, che in molti casi viene effettuato direttamente presso punti di interesse della zona (stazioni, punti di raccordo stradali, edifici d’importanza generale) o presso luoghi di accoglienza ricettiva (alberghi, agriturismi, ecc.) permette di offrire opportunità di lavoro anche a soggetti svantaggiati.
Sono state inserite 2 persone appartenenti alle fasce deboli, formate non solo per il servizio di noleggio delle biciclette ma anche per le attività di manutenzione sulle bici e attrezzature connesse, o anche per l’accompagnamento dei clienti con funzione di guida turistica.
Il contributo dell’anno 2014 è stato investito nella comunicazione (materiali promozionali e sito web), in nuove biciclette (tra cui una coppia a pedalata assistita), nelle attrezzature necessarie per il trasporto di biciclette (ed eventualmente dei bagagli dei clienti).

COOPERATIVA PADRE DANIELE BADIALI

Cooperativa Padre Daniele BadialiLa Cooperativa Padre Daniele Badiali ha destinato € 11.412 per sviluppare e potenziare le attività accessorie di assistenza e manutenzione ai pannelli fotovoltaici.

In particolare, la pulizia dei moduli fotovoltaici permette per l’impiego di personale a media o bassa specializzazione.
Per potenziare il settore la cooperativa ha acquisito un macchinario specialistico a osmosi inversa che purifica l’acqua dai sali minerali impedendo che questi si depositino sui pannelli ostacolando l’assorbimento e quindi provocando una diminuizione della produzione di energia elettrica.
Ciò ha consentito l’impiego di 3 dipendenti, tra cui un disabile, nella pulizia, nel 2014, di circa 50 impianti fotovoltaici, alcuni dei quali di grandi dimensioni.
Nel 2015, grazie alla professionalità acquisita e ad un attento lavoro di pubblicizzazione la cooperativa punta a raddoppiare il numero degli interventi consolidando in modo definitivo questa nuova attività.

COOPERATIVA SOCIALE SPAZIO APERTO

Cooperativa sociale Spazio ApertoLa cooperativa sociale Spazio Aperto ha destinato € 20.000 allo sviluppo del Laboratorio delle Opportunità, progetto destinato a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità psichica e/o fisica e la loro effettiva integrazione sociale. Il laboratorio delle opportunità vuole colmare quel vuoto di cui soffrono spesso le persone disabili quando completano un percorso (scolastico, di tirocinio ) e , per vari motivi, non hanno un nuovo percorso da intraprendere. Restare a casa porta alla perdita delle abilità e competenze acquisite.

Il laboratorio, offrendo diverse attività lavorative (assemblaggio e confezionamento) e laboratori di formazione all’autonomia, aiuta le persone con disabilità ad acquisire le capacità relazionali atte a inserirsi e permanere in un ambito lavorativo organizzato e complesso; sviluppa le capacità lavorative, di apprendimento, d’esecuzione dei compiti assegnati e di monitoraggio dei risultati conseguiti; implementa un senso di responsabilità rispetto ai compiti operativi e agli ambiti organizzativi.
Ne hanno beneficiato circa 30 persone.

LABORATORIO DEL CAFFÉ

Cooperativa Vesti SolidaleLa cooperativa Vesti Solidale ha destinato € 80.000 al Laboratorio del Caffè.

Nato dalla collaborazione di tre cooperative sociali (Vesti Solidale, Chico Mendes e BEE.4 Altre Menti), il Laboratorio del Caffè è un Consorzio di Cooperative Sociali che sperimenta sul mercato italiano ed europeo il lancio della prima capsula di caffè a marchio Fair-Trade totalmente riciclabile e dall’alto contenuto sociale.
Il progetto prevede la produzione di capsule di caffè , la loro distribuzione, il riciclo delle capsule esauste ed il riutilizzo dei fondi di caffè per la produzione di combustibile.
Prevede inoltre l’apertura di boutique del caffè e di un’officina per la riparazione delle macchinette, oltre che di un centro di formazione sul caffè.
Il progetto ha una grande valenza ambientale e genera l’apertura di nuovi posti di lavoro e di utili destinati a progetti sociali.

Scopri di più nella pagina Filiera – Fasi di lavorazione